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Limite
di carico
Prima del carico, siete tenuti
ad assicurarvi che il carro messo a vostra disposizione sia
idoneo per limite di carico, capacità e superficie alle
cose da trasportare; diversamente potete rifiutarlo. |
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l carri non devono
essere caricati oltre i limiti della sagoma né oltre
il limite di carico determinato per ciascun carro in relazione
alle sue caratteristiche costruttive, alla categoria delle linee
che la spedizione deve percorrere nonché al regime di
velocità inerente il modo di inoltro del trasporto.
In base agli accordi internazionali, le linee ferroviarie sono
state classificate in varie categorie in relazione al peso per
asse ed al peso per metro corrente ammessi. A,
B1,
B2,
C2,
C3,
C4,
D2,
D4.
Sulle pareti laterali o sui longheroni dei carri, è indicato,
in apposito riquadro, il limite di carico massimo corrispondente
a ciascuna categoria di linea e ad ogni regime di velocità,
secondo l'esempio riportato qui sotto, laddove:
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I contrassegni
riportati nel lato sinistro del riquadro, si riferiscono
ai limiti di carico ammessi, rispettivamente, per
carri impostati al regime di velocità ordinario
(90 km/h) e per i carri in composizione a treni
a marcia rapida (100 km/h e 120 km/h); |

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I contrassegni
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ubicati a destra dell'iscrizione dei limiti di carico,
stanno a indicare l'attitudine dei carri ad essere
inoltrati con treni che possono circolare, rispettivamente,
a 100 o 120 km/h, con i medesimi limiti di carico
del regime ordinario o S, anche se il freno di questi
carri non corrisponde a tutte le prescrizioni del
regime "S" o "SS". |
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Le linee FS sono abilitate, in via normale, alla
categoria C3 (20t x asse e 7,2 x metro lineare). Per determinate
tratte di linea sono previste estensioni, rispetto al peso per
asse e per metro lineare stabiliti in via normale (elevamento
a 22,5 t/asse in ctg. D4), mentre per talune altre sono previste
delle limitazioni rispetto alla categoria normale, oppure particolari
restrizioni di esercizio. Il limite di carico da prendere in
considerazione è il più basso fra quelli ammessi
dalle singole linee sulle quali verrà inoltrato il trasporto
e, di norma, non ammette alcuna tolleranza. |
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| Prescrizioni
di carico |
Nel Tomo 2 delle "Prescrizioni per il carico dei carri",
costituenti l'Allegato II al RIV - (Regolamento per il reciproco
uso dei carri in servizio internazionale) che è tenuto
a disposizione del pubblico presso le principali Stazioni -
sono indicate la categorie normale alla quali sono
abilitate le Reti aderenti al RIV, nonché le eventuali
limitazioni o estensioni, rispetto ai pesi per asse e per metro
lineare previsti in via normale per ciascuna di esse.
Il condizionamento del carico deve essere eseguito in conformità
alle citate Prescrizioni per il carico dei carri
(Tomo 1 e 3) e ciò sia per far sì che i trasporti
vengano inoltrati senza pregiudizio per la sicurezza dell'esercizio
sia per contenere al minimo il fenomeno delle avarie alle
merci. Per quanto concerne in particolare l'inoltro dei trasporti
di merci pericolose e nocive, si rinvia al RID
(Regolamento concernente il trasporto internazionale per ferrovia
delle merci pericolose), che detta le norme inerenti la tecnica
di imballaggio e di inoltro di tali merci nonché tutte
le misure particolari che devono essere seguite per garantire
il trasporto in condizioni di sicurezza e che variano a seconda
del tipo di prodotto da trasportare.
Le merci oggetto del trasporto devono, comunque, essere assicurate
e protette in modo da sopportare i normali rischi del viaggio.
A quest'ultimo proposito si richiama l'attenzione sull'opportunità
di attuare -ogni qualvolta lo consenta la natura delle merci
l'inoltro dei trasporti con la tecnica della palettizzazione,
che permette un più razionale stivaggio delle merci,
una riduzione delle avarie, un più sollecito svolgimento
delle operazioni di carico e scarico e, quindi, anche una
sensibile economia del costo del trasporto. Per la palettizzazione
delle merci sono previste anche apposite agevolazioni di tariffa.
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| Carichi
concentrati |
In alcuni tipi di carri sono anche indicati i valori massimi
ammissibili per carichi concentrati, validi per le lunghezze
corrispondenti, anch'esse indicate sui carri. Tali valori sono
riportati sotto il contrassegno
per i carichi uniformemente ripartiti direttamente sul pavimento
del carro o su più di due appoggi trasversali, e sotto
il contrassegno per
quelli che gravano, in parti pressapoco uguali, su due appoggi
trasversali, come da esempio riportato qui sotto, riferito al
caso dei carri pianali per i quali tali valori sono riportati
sul longherone del carro. |
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| Termini
per il carico e lo scarico |
In partenza, il carico deve essere ultimato entro l'ora di chiusura
dello scalo, nel caso in cui il carro sia stato fornito prima
delle ore 12, oppure entro le 12 del giorno successivo, qualora
il carro sia stato messo a vostra disposizione nelle ore pomeridiane.
Nel caso in cui il carro non sia stato ultimato entro tali termini,
vengono applicate le tasse di sosta che variano secondo il tipo
del carro utilizzato.
Il destinatario, il quale viene avvertito dell'arrivo della
spedizione per mezzo di apposito avviso, provvede -anche tramite
persona alluopo delegata - allo svincolo delle cose che
hanno formato oggetto della spedizione ed allo scarico dei carri.
Questo deve essere effettuato entro le 24 ore, se l'avviso è
consegnato a mano oppure dato mediante fonogramma o telegramma;
entro le 36 ore se l'avviso è inoltrato a mezzo posta.
In caso di ritardo dello scarico del carro, rispetto ai termini
di cui sopra, vengono applicate le tasse di sosta per il periodo
eccedente tali termini, a decorrere dal momento in cui le cose
si trovano a disposizione del destinatario o agenzia del recapito.
Se quest'ultima operazione non potesse essere effettuata per
fatto imputabile al destinatario, il carro si considera a sua
disposizione con la sola emissione dell'avviso di arrivo. Per
le spedizioni effettuate a treno completo, in base ad accordi
con il cliente, LEnte FS ha facoltà di accordare
termini diversi da quelli avanti indicati.
Adoperatevi affinché le operazioni di carico e scarico
vengano sempre eseguite nell'osservanza delle prescrizioni all'uopo
stabilite dallEnte FS. È inoltre nel
vostro interesse realizzare un sollecito carico e scarico dei
carri, in modo da consentire alla Ferrovia, attraverso una rapida
rotazione dei veicoli, il vantaggio di una riduzione del ciclo
di utilizzazione dei veicoli nonché la tempestiva messa
a disposizione del materiale vuoto. Si raccomanda, al termine
delle operazioni di scarico, di lasciare il carro sempre in
buono stato di pulizia. |
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| Carrellamento
dei carri |
Per evitare il trasbordo delle merci nelle stazioni fra veicoli
ferroviari e mezzi stradali e realizzare il cosidetto servizio
"da porta a porta", funziona in numerosi scali della
Rete il servizio di presa e consegna a domicilio dei carri ferroviari.
Esso viene espletato con appositi carrelli stradali che sono
in grado di portare i veicoli in questione dalle stazioni ai
magazzini dei clienti e viceversa.
Richiedete on-line le informazioni di tale servizio, nonché
l'elenco aggiornato delle località servite e le tariffe. |
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